Salvatore valentinetti
Marylebone
Cello Marylebone

La realizzazione di questo quartetto di strumenti musicali ad arco, riproduzioni perfette di capolavori classici del massimo artista della liuteria barocca, Antonio Stradivari, è opera del maestro liutaio Salvatore Valentinetti, che li ha costruiti negli anni tra il 1994 e il 2001.

Si tratta di una realizzazione di eccelsa professionalità, con cui il maestro ha raggiunto l’apice di una luminosa carriera. Un’opera nata non solo dal desiderio di dimostrare la propria abilità, ovvero di acquisire prestigio professionale, ma anche per appagare la sua personale vena artistica.

La costruzione degli strumenti è stata effettuata ricalcando filologicamente le caratteristiche e le metodologie di assemblaggio degli strumenti originali d’epoca barocca; una strada difficile, complessa e di altissima competenza che ha determinato il valore e la rarità di questo quartetto, il quale si avvicina in modo sorprendente all’originale sia dal punto di vista strutturale che della timbrica e del suono.

I disegni degli intarsi sono stati riprodotti fedelmente con tecniche di alta precisione ebanistica, ponendo particolare attenzione all’uso dei materiali: le montature (tastiere, piroli e cordiere) sono state infatti lavorate a mano, realizzate con legni di ebano, pernambuco e bois de rose, e intarsiate con altri legni di pregio, avorio e madreperla.

Attualmente, gli originali della viola Herbert (1695) e del violoncello Marylebone (1688) sono conservati ed
esposti nel Palazzo Reale di Madrid, il violino Greffuhle (1709) è di proprietà della Smithsonian Institution di
Washington, D.C., mentre il violino Hellier (1679) è parte di una collezione privata.

Greffaule
Violino Greffaule
Marylebone
Cello Marylebone
Hellier
Violino Hellier
Viola Herbert
Viola Herbert
quartetto stradivari
Il quartetto Stradivari